A letto dopo Carosello!

Quante volte ci siamo sentiti ripetere questa frase? Dalle nostre mamme, dai nonni o dai racconti di chi si ricorda bambino davanti alla televisione ad aspettare impaziente che iniziasse il Carosello

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A letto dopo Carosello!

Quante volte ci siamo sentiti ripetere questa frase? Dalle nostre mamme, dai nonni o dai racconti di chi si ricorda bambino davanti alla televisione ad aspettare impaziente che iniziasse il Carosello

.- Carosello ha educato i nostri figli, è stato, dal lontano 1957, un appuntamento e una pausa nell’angoscia quotidiana – Enzo Biagi (1976)

Il programma televisivo italiano nacque nel 1957 e divenne subito un grande successo fra tutte le famiglie italiane che ogni sera si riunivano davanti alla tv. La struttura di Carosello lo rendeva accattivante e divertente: in dieci minuti, divisi in tanti sketch di circa due minuti l'uno, si intervallavano pause musicali, scene teatrali, disegni animati e, ovviamente, messaggi pubblicitari. 

Fratelli Pagot_Calimero.jpgLa nascente società dei consumi incontrava la tradizione popolare proprio grazie a Carosello: gli ultimi secondi dello sketch erano, infatti, dedicati esclusivamente alla pubblicità di un determinato prodotto. Ne è un esempio lampante Calimero: come non ricordarsi del piccolo pulcino nero e del suo motto: “ É un'ingiustizia però”?

Calimero nasce nel 1963 a Milano dalla fantasiosa matita dei fratelli Nino e Toni Pagot, insieme a Ignazio Colnaghi. Nel 1962 la Mira Lanza, per la pubblicità di alcuni suoi detersivi, commissionò ai Pagot un personaggio che potesse ispirare tenerezza a mamme e bambini. 

Calimero.jpgAppare per la prima volta durante Carosello, il 14 luglio del 1963: la storia raccontava la disavventura del pulcino piccolo e nero, che essendo caduto in una pozzanghera, si sporca e non viene riconosciuto dalla madre, la gallina Cesira. Calimero si ritrova a girovagare alla ricerca della sua famiglia e vive una serie di disavventure da cui il famoso “É un'ingiustizia però!”. Alla fine del Carosello, il nostro eroe sventurato incontra l'Olandesina che, vedendolo tutto sporco, lo immerge in una tinozza piena di detersivo facendolo tornare bianco ed affermando “Tu non sei nero, sei solo sporco!”.

Nel corso degli anni la notorietà di Calimero è andata via via crescendo e, ancora oggi, mantiene il suo successo a livello mondiale: dall'Europa fino in Oriente, dove è amatissimo in Giappone come testimonia la serie dei cartoni animati prodotti in collaborazione con la RAI.

 

CALIMERO_Calimero_0554.jpg

 

Se riflettiamo bene, è facile intuire come il “metodo Carosello” sia tornato in auge nel marketing attuale: proporre un prodotto non in maniera didascalica, ma come parte di un contenitore ben più strutturato che possa offrire un'esperienza emozionale più profonda. Vediamo quindi Facebook, Amazon, Nike, e molti altri, produrre web series e brevi puntate per promuoversi oltre il classico spot.

Benvenuto nel nuovo millennio Carosello!

CALIMERO, COME ERAVAMO

Collezionismo e arte a Milano 

inaugurazione giovedì 1 dicembre

dalle ore 18.30, in via Pisacane 36 a Milano

Disegni originali disponibili qui

in mostra fino al 31 dicembre

Pisacane Arte 04-10-2017

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